Argomentando in tema di giurisdizione rispetto alla fattispecie considerata la Corte di cassazione ha riconosciuto che il trattamento sanitario obbligatorio è strettamente legato all’applicazione di una misura di protezione in ambito sanitario, quale l’ amministrazione di sostegno.
Lo scopo sarebbe quello di garantire il contemperamento della tutela della salute, quale diritto fondamentale di ciascun individuo ed espressione di un interesse della collettivita’, con il diritto del singolo ad autodeterminarsi in ordine alle questioni involgenti il proprio benessere psico-fisico.
A tal fine, il legislatore avrebbe introdotto la specifica disciplina per gli accertamenti sanitari obbligatori e i trattamenti sanitari obbligatori, ad oggi gli unici casi previsti per legge in cui l’accertamento o il trattamento sanitario puo’ essere imposto contro la volonta’ del soggetto interessato.
Cass. civ. n. 28022/2022

Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.