Aspetteremo le motivazioni della sentenza ma intanto pubblichiamo in due frasi le posizioni opposte degli autori e della vittima che rivelano da un lato, l’atteggiamento di chi si sente forte e protetto e dall’altro, l’atteggiamento di chi sta solo male.
Ha affermato Ciro Grillo nel processo a sua difesa : “Nessuno di noi ha mai approfittato di qualcuno o qualcosa, ho studiato giurisprudenza proprio per questo processo, sono praticamente avvocato , credo nella giustizia e vorrei continuare a crederci”.
Dall’altro lato la giovane donna ha raccontato in aula, protetta da un paravento: “Non sentivo il mio corpo e neppure le mie braccia , non riuscivo a muovermi” e ha ripetuto di non essere riuscita a urlare quella notte… Si mescola in questa testimonianza la condizione di sottoposizione dovuta sia a eventuali sostanze sia alla supremazia di forze (3 ragazzi, un gruppo) esercitata dai suoi aggressori. La condizione della ragazza si chiama reazione acuta da stress probabilmente aggravata dall’assunzione indebita di sostanze. Appettiamo per commentare le motivazioni della sentenza.

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