BUSTO ARSIZIO, 7 luglio 2026
Si è svolto oggi, presso la Sala Tramogge dei Molini Marzoli, il convegno L’ADS nella prassi applicativa. Esperienze territoriali a confronto, iniziativa organizzata dalla Sezione AIGA di Busto Arsizio e dall’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, con la collaborazione dell’Associazione Diritti in Movimento, dedicata all’approfondimento dell’istituto dell’Amministrazione di Sostegno e delle sue applicazioni concrete nei diversi territori.
L’evento, inserito nel piano dell’offerta formativa del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, ha attribuito tre crediti formativi in diritto civile e ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra professionisti che quotidianamente operano nell’ambito della protezione delle persone fragili.
Ad aprire i lavori è stata l’Avv. Marcella Bellotti, Presidente di AIGA Busto Arsizio. Sono seguiti i saluti istituzionali dell’Avv. Rossella Gasparini, Consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio.
La prima relazione è stata affidata all’Avv. Monica Menini, del Foro di Busto Arsizio, membro del Consiglio direttivo di Diritti in Movimento, che ha introdotto il tema delle buone pratiche e la testimonianza del maestro prof. Paolo Cendon, offrendo una riflessione sulle luci e le ombre dell’Amministrazione di Sostegno quale strumento di protezione giuridica orientato alla dignità, all’autonomia e alla valorizzazione della persona fragile.
Il cuore del pomeriggio è stato dedicato al confronto tra le prassi dei diversi Fori, con gli interventi dell’avv. Marina Colbertaldo, Consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, dell’avv. Teresa Francese, Avvocato del Foro di Pescara e componente di Diritti in Movimento, e dell’avv. Vanessa Grisi, Avvocato del Foro di Piacenza e componente di Diritti in Movimento.
Le relazioni hanno offerto un confronto tra differenti esperienze territoriali, mettendo in evidenza buone prassi, criticità operative e possibili percorsi di miglioramento nell’attuazione dell’Amministrazione di Sostegno, istituto che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nella tutela delle persone prive, in tutto o in parte, di autonomia.
Tra i temi affrontati figurano i modelli di decreti di nomina dell’amministratore, la vendita dei beni nell’ambito del procedimento, la capacità di testare e il rapporto tra procedimento di amministrazione di sostegno e procedura di mediazione.
L’iniziativa si è proposta non soltanto come occasione di aggiornamento professionale, ma anche come momento di riflessione sul ruolo dell’avvocatura nella tutela delle persone più vulnerabili. Il confronto tra realtà territoriali differenti ha consentito di valorizzare esperienze virtuose e di promuovere una cultura della protezione giuridica sempre più attenta ai bisogni concreti dei beneficiari e delle loro famiglie.
Il convegno ha testimoniato come il dialogo tra territori, professionisti e operatori del settore costituisca uno strumento essenziale per garantire un’Amministrazione di Sostegno efficace, uniforme e realmente orientata alla dignità della persona.


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