Dall’esperienza di Bolzano, un percorso partecipato per promuovere diritti e responsabilità
Nel panorama della protezione giuridica delle persone fragili, l’amministrazione di sostegno rappresenta uno degli strumenti più innovativi e potenzialmente rispettosi dell’autodeterminazione individuale. Ma con il crescere delle nomine e della complessità dei casi, emerge con forza l’esigenza di dotare questa figura di una bussola etica: un riferimento condiviso che orienti le scelte dell’amministratore/trice di sostegno e, al tempo stesso, tuteli concretamente i diritti delle persone beneficiarie.
È da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa dell’Associazione per l’Amministrazione di Sostegno di Bolzano, che ha avviato nei mesi scorsi la stesura del primo Codice Etico dedicato a questo ruolo.
Un documento che non si propone di imporre regole rigide, ma di costruire – insieme a operatori, cittadini, professionisti, familiari, enti del Terzo Settore e istituzioni – una cornice chiara di principi, criteri e comportamenti attesi. In grado di rafforzare la fiducia, prevenire situazioni critiche e valorizzare le buone prassi.
La bozza, presentata in anteprima all’assemblea dei soci dell’Associazione il 10 aprile 2025, è ora oggetto di un’ampia consultazione pubblica. Fino al 31 agosto, chiunque lo desideri può leggere i testi suddivisi per aree tematiche e inviare suggerimenti, riflessioni o proposte di modifica attraverso un modulo online. Il percorso è interamente anonimo e aperto, ispirato all’idea che un Codice Etico realmente efficace debba nascere dalla pluralità delle voci coinvolte.
Tra i temi affrontati dal documento vi sono i principi generali che devono ispirare l’agire dell’ADS, la relazione con la persona beneficiaria, le modalità di comunicazione e trasparenza, gli aspetti giuridici e deontologici, la gestione economico-patrimoniale e le responsabilità in ambito di cura e salute.
Il percorso si concluderà con la presentazione ufficiale del Codice Etico il prossimo 3 ottobre 2025, in occasione del Forum Europeo sulla protezione giuridica delle persone fragili, organizzato a Bolzano presso la sede dell’EURAC. Una giornata di confronto internazionale che vedrà la partecipazione di giuristi, studiosi e operatori provenienti da Italia, Austria e Germania, e che intende offrire una riflessione ampia sui modelli di protezione, il rapporto tra autonomia e sostegno, e il ruolo cruciale del diritto nel costruire sistemi più giusti e coerenti con la dignità della persona.
Con questa iniziativa, l’Associazione per l’Amministrazione di Sostegno di Bolzano intende contribuire in modo concreto alla costruzione di una cultura della responsabilità e del rispetto, nella consapevolezza che ogni scelta, anche amministrativa, ha ricadute profonde sulla qualità della vita delle persone più vulnerabili.
📎 Per ulteriori informazioni e per partecipare alla consultazione: www.sostegno.bz.it

Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.