

* ATTUALITA’
* QUESTIONI
La Corte di Cassazione con la Sentenza n. 13509 del 14 aprile 2026 ha ribadito che il mancato pagamento dell’assegno di mantenimento e il disinteresse affettivo verso i figli minori integrano due reati distinti, configurabili in concorso tra loro.Nel caso esaminato, il ricorrente era stato condannato sia per la violazione degli obblighi di assistenza familiare ex art. 570, primo comma,…
“La Tabella Unica Nazionale (T.U.N.), emanata dal Dpr n. 12/2025, in quanto da riconoscersi quale parametro della valutazione equitativa del danno non patrimoniale da lesione del bene salute conforme alle disposizioni di cui agli articoli 1226 e 2056 del Cc, trova applicazione generalizzata in via indiretta, cioè non in forza di diretta efficacia normativa, bensì come parametro del potere del…
Prof. Alceste Santuari L’approvazione del Codice del Terzo settore (d.lgs. n. 117/2017) e del d.lgs. n. 112/2017 (impresa sociale) ha attratto nella disciplina statale la parte della normativa concernente la definizione dei requisiti soggettivi che qualificano gli Enti del Terzo settore e la loro successiva iscrizione nel Runts, nonché – conseguentemente – le misure di controllo e un quadro di…
𝘊𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢 𝘢 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘦 Co-amministrazione: le linee guida della Regione Emilia-Romagna
* PROBLEMI
La decisione resa dalla Prima Sezione civile della Corte di Cassazione con Ordinanza n. 4420 del 26. 2. 2026 (pres., Alberto Giusti; rel., Alessandra Dal Moro), si inserisce nel quadro dei procedimenti relativi alla responsabilità genitoriale e alla tutela del minore in contesti di elevata ‘conflittualità’ familiare. La vicenda trae origine dalla situazione di una bambina nata nel 2019,coinvolta fin…
“L’appaltatore o prestatore d’opera, incaricato della realizzazione di opere da eseguire su strutture preesistenti, viola il dovere di diligenza stabilito dall’articolo 1176 del codice civile, se non si accerta, nei limiti delle comuni regole dell’arte, dell’idoneità delle anzidette strutture a consentire l’opera commessagli e ad assicurare la buona riuscita della medesima e viola altresì i doveri di adempiere alla sua…
Catanzaro. Un uomo, la sua compagna, pronti a iniziare una nuova vita insieme, con il loro matrimonio imminente. Tre figli che avrebbero fatto corona all’evento. Nulla di particolarmente eclatante, anche se tutto faceva immaginare una famiglia come tante, nella sua serena quotidianità.Poi, in una sola notte, una notte spaventosa e senza possibilità di ritorno, questa normalità è venuta giù, è…
𝘊𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢 𝘢 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘦 Sembravano una famiglia normale… – Anna Melillo
* VARIE
Una riflessione sul prof. Paolo Cendon.
“In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare ex articolo 570-bis cod. pen., l’omessa corresponsione delle somme stabilite in sede civile integra di per sé il reato, non essendo consentito all’obbligato di operare unilateralmente una riduzione dell’importo dovuto per il mantenimento ed il mero stato di difficoltà economica non esclude la responsabilità penale, se non accompagnato dalla prova dell’assoluta…
“Nell’ipotesi in cui la parte convenuta in un giudizio di responsabilità civile chiami in causa un terzo in qualità di corresponsabile dell’evento dannoso, la domanda risarcitoria deve intendersi estesa al terzo anche in mancanza di un’espressa dichiarazione in tale senso dell’attore, in quanto la diversità e pluralità delle condotte produttive dell’evento dannoso non dà luogo a diverse obbligazioni risarcitorie, con…
𝘊𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢 𝘢 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘦 La chiamata in causa come corresponsabile estende la domanda
* NUOVE
E’ in vigore dal 1° aprile 2026 la legge 17 marzo 2026, n. 37, su censimento, controllo e monitoraggio degli affidamenti di minori fuori della famiglia di origine. La legge, composta da tre articoli, è ispirata al principio del superiore interesse del minore ed è volta a garantire il diritto dei minori a vivere e a crescere all’interno delle proprie…
Segnalo una importante pronuncia della Suprema Corte, che evidenzia condivisibili e ragionevoli criteri di ripartizione della responsabilità per danno da cose in custodia, che si possono ritenere adeguati ed utilizzabili in tutti i casi in cui vi sia una scissione tra proprietà e detenzione. Le indicazioni ricavabili dalla pronuncia sono, infatti, suscettibili di applicazione anche oltre lo specifico caso oggetto…
“Nei provvedimenti previsti dall’art. 337-ter c.c., il giudice è chiamato ad adottare provvedimenti riguardo ai figli seguendo il criterio costituito dall’esclusivo interesse morale e materiale della prole, il quale, ai sensi dell’art. 337-ter c.c., è quello di conservare un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori, sicché le statuizioni sull’affidamento, il collocamento e la frequentazione dei figli devono rispondere…
𝘊𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘢 𝘢 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦𝘳𝘦 Sull‘affidamento dei figli sempre necessaria una valutazione in concreto

















