Nell’ipotesi in cui il beneficiario di amministrazione di sostegno si trovi in stato di detenzione in esecuzione di una sentenza definitiva di condanna, deve ritenersi territorialmente competente il giudice del luogo in cui il detenuto aveva la sua dimora abituale prima dell’inizio dello stato detentivo.
Nella fattispecie non può trovare applicazione il criterio legale che individua la residenza ovvero la dimora abituale nel luogo in cui è posta la sede principale degli interessi e degli affari della persona, poichè tale criterio implica il carattere volontario dello stabilimento, escluso nel caso di specie.
Cass. civ. n. 19800/2025

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