Il 9 novembre sarebbe stato il compleanno del nostro Fondatore Professore Paolo Cendon. Quest’anno sarà il primo senza di lui e vogliamo celebrarlo nel modo che, ne siamo certi, gli sarebbe piaciuto di più: ritrovandoci, condividendo idee, confrontandoci e continuando a parlare di quei diritti e di quelle persone che gli stavano tanto a cuore.

Intorno a questa data, una serie di incontri e convegni, in diverse città italiane e online, ci offrirà l’occasione di ricordare il nostro caro Maestro, di riascoltare la sua voce e di portare avanti le sue battaglie. Sarà un modo per sentirlo ancora vicino e per continuare, insieme, il percorso che ha iniziato e che ci ha affidato.

Paolo Cendon ha cambiato il modo di guardare alla fragilità. Ha insegnato che dietro ogni difficoltà, diagnosi o limitazione esiste una persona con una storia, relazioni, desideri e possibilità che il diritto deve saper riconoscere, proteggere e promuovere.

La sua battaglia contro gli istituti incapacitanti, il contributo decisivo alla nascita dell’amministrazione di sostegno, l’attenzione alla dimensione esistenziale della persona e l’elaborazione di strumenti come il profilo esistenziale di vita e il patto di rifioritura rappresentano un patrimonio che non appartiene soltanto alla riflessione giuridica, ma alla vita concreta di tante persone e famiglie.

Nel mese del suo compleanno, questo patrimonio torna al centro di numerosi incontri, da Polistena a Bari, a Busto Arsizio, e naturalmente online con il webinar di respiro nazionale.

Non una semplice successione di commemorazioni, ma occasioni per continuare il lavoro che Paolo aveva iniziato.

Gli appuntamenti nel ricordo di Paolo Cendon in collaborazione con Diritti in Movimento ETS

6 novembre – Polistena (Reggio Calabria)

Oltre la fragilità: costruire reti di supporto per minori in difficoltà

Un incontro promosso dall’associazione ANFOC, dedicato alla costruzione di percorsi di sostegno per i minori e le famiglie che affrontano situazioni di particolare vulnerabilità.

Tra i contributi previsti, quello dell’Avv. Mariacristina Tammaro, segretario generale e componente del Consiglio direttivo di Diritti in Movimento ETS, sul patto di rifioritura.

Un tema che esprime una delle intuizioni più significative di Cendon: la protezione non deve limitarsi a contenere le difficoltà, ma deve cercare di riaprire possibilità, valorizzando le risorse della persona e il ruolo delle relazioni.

9 novembre – Il compleanno di Paolo Cendon

Una data per ricordare, una responsabilità da raccogliere.

Il 9 novembre è il momento simbolico intorno al quale si intrecciano queste iniziative.

Paolo Cendon ci ha insegnato che la fragilità non è un’identità che esaurisce la persona e che nessuna misura giuridica dovrebbe cancellarne la voce.

Per questo motivo, Diritti in Movimento E.T.S. invita amici, allievi, colleghi e tutti coloro che ne condividono il pensiero e le battaglie o che si ispirano ai suoi insegnamenti a inviare alla redazione di dirittiinmovimento.it, all’indirizzo email direttivo@dirittiinmovimento.it, ricordi, testimonianze, articoli, approfondimenti e riflessioni.

I contributi saranno pubblicati sul sito dell’Associazione, per comporre insieme un mosaico di voci, ricordi e idee che celebri il Professore e restituisca la ricchezza della sua eredità umana e intellettuale.

Ricordarlo significa anche continuare a porci le domande che hanno attraversato tutta la sua vita professionale: come proteggere senza sostituirsi? Come ascoltare chi fatica a esprimersi? Come evitare che la risposta a una situazione difficile diventi una nuova forma di esclusione?

Sono proprio queste domande a collegare gli appuntamenti dei giorni successivi.

10 novembre – Webinar nazionale

I fragili difficili nella visione di Paolo Cendon

Ore 14:30–17:30 | Online, piattaforma Zoom

Il giorno successivo al compleanno del Professore, Diritti in Movimento E.T.S. promuove in collaborazione con MAAT LegalPaperless un webinar dedicato a uno dei temi più impegnativi della sua riflessione.

Chi sono i cosiddetti fragili difficili? Come garantire loro una protezione che non diventi esclusione, sostituzione della volontà o rinuncia all’ascolto?

L’incontro ripercorrerà le battaglie di Cendon contro l’interdizione, il ruolo del giudice tutelare nella costruzione di misure personalizzate, il Profilo Esistenziale di Vita, il Patto di Rifioritura e le esperienze concrete nelle quali il rapporto tra tutela e autodeterminazione presenta particolari complessità.

Interverranno Avv. Monica Menini, Tesoriere e componente del Consiglio direttivo di D.M. ETS, Avv. Stefania Marchese, componente del Consiglio direttivo di D.M. ETS, Avv. Mariacristina Tammaro, segretario generale e componente del Consiglio direttivo di Diritti in Movimento ETS, Avv. Barbara Nardulli, Vice-Presidente e componente del Consiglio direttivo di D.M. ETS, Dott.ssa Manuela Marastoni, Giudice Tutelare del Tribunale di Busto Arsizio, Avv. Rossella Gasparini, Consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, Avv. Veronica Grillo, Coordinatrice per D.M. ETS della Regione Veneto e Avv. Teresa Francese, Coordinatrice per D.M. ETS della Regione Abruzzo.

A concludere l’incontro sarà la voce dello stesso Paolo Cendon, attraverso una video testimonianza dedicata alle persone fragili come persone «arrabbiate»: un richiamo a non confondere le difficoltà della persona con l’impossibilità di ascoltarla e comprenderla.

Il webinar è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata per 3 crediti formativi in materia non obbligatoria. Informazioni e iscrizioni al webinar

11 novembre – Bari 

In ricordo di Paolo Cendon – Il patto di rifioritura al centro della persona

Ore 11:00 | Biblioteca della Scuola Forense dell’Ordine degli Avvocati di Bari

L’Ordine degli Avvocati di Bari e la Fondazione Scuola Forense Barese “Avv. Enrico Perchinunno” dedicano un incontro alla memoria del Professore.

Il titolo scelto, Il patto di rifioritura al centro della persona, richiama l’idea di una tutela capace di accompagnare la vulnerabilità senza rinunciare alle possibilità di crescita e realizzazione individuale.

Dopo i saluti istituzionali, l’incontro sarà introdotto dall’Avv. Gabriella Panaro e moderato dall’Avv. Angela Lorusso, entrambe Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bari.

Le testimonianze dei colleghi saranno affidate alla Prof.ssa Avv. Daniela Infantino, all’Avv. Giuseppe Piccardo, Coordinatrice per D.M. ETS della Regione Liguria, e all’Avv. Michela Labriola. Le conclusioni saranno curate dall’Avv. Leonardo Sesta.

Sono previste anche letture teatrali, per ricordare Paolo Cendon attraverso linguaggi diversi da quello strettamente giuridico.

Evento accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bari, con iscrizione tramite la piattaforma ESPERA.

17 novembre – Busto Arsizio (Varese)

Il patto di rifioritura

Ore 15:00–18:00 | Sala Tramogge, Molini Marzoli, Busto Arsizio

Una settimana dopo il webinar sui fragili difficili, il confronto prosegue a Busto Arsizio con un incontro interamente dedicato al Patto di Rifioritura.

Un’espressione che racchiude molto del pensiero di Paolo Cendon: anche nelle situazioni più complesse, la persona non può essere definita soltanto dai suoi limiti. La protezione deve poter diventare occasione di recupero, valorizzazione delle capacità e costruzione di nuove prospettive.

Interverranno la Dott.ssa Manuela Marastoni, Giudice tutelare del Tribunale di Busto Arsizio, e gli avvocati Barbara Nardulli, Vicepresidente di DM ETS, Giuseppe Piccardo e Monica Menini, Tesoriera di DM ETS.

Modererà l’incontro l’Avv. Rossella Gasparini, Consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio.

Anche in questa occasione sarà proiettata una testimonianza di Paolo Cendon, per riprendere direttamente dalle sue parole il significato di una protezione che sappia guardare al futuro della persona.

L’evento rientra nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio e attribuisce 3 crediti formativi in diritto civile per la partecipazione all’intero convegno, con iscrizione tramite la piattaforma FORMASFERA.

Un modo autentico di ricordarlo

Questi appuntamenti, promossi da realtà diverse e in territori differenti, mostrano quanto il pensiero di Paolo Cendon continui a essere vivo.

C’è un filo che unisce gli incontri sull’amministrazione di sostegno, quelli dedicati ai fragili difficili, al patto di rifioritura e al diritto alla salute. È la convinzione che nessuna persona possa essere ridotta alla propria fragilità e che il diritto abbia il compito di custodirne non soltanto la sicurezza, ma anche la libertà e le possibilità di vita.

Paolo aveva una straordinaria capacità di vedere quello che spesso il diritto non riusciva a vedere. Dietro un fascicolo, una diagnosi, una misura di protezione, sapeva riconoscere una persona. E continuava a domandarsi che cosa si potesse fare perché quella persona vivesse meglio.

È questa l’eredità che Diritti in Movimento ETS vuole continuare a coltivare: non soltanto ricordare il suo fondatore, ma lavorare affinché le sue intuizioni si traducano in strumenti, pratiche e cambiamenti concreti.

Il 9 novembre ricorderemo Paolo Cendon con affetto e gratitudine. In tutti gli incontri continueremo a fare ciò che ci ha insegnato: interrogarci, confrontarci, cercare nuove risposte.

Perché il Suo pensiero resti in movimento.

L’Associazione Diritti in Movimento E.T.S.

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