“In tema da responsabilità sanitaria, il danno da perdita del feto imputabile a omissioni e ritardi dei medici è morfologicamente assimilabile al danno da perdita del rapporto parentale, che rileva tanto nella sua dimensione di sofferenza interiore patita sul piano morale soggettivo, quanto nella sua attitudine a riflettersi sugli aspetti dinamico-relazionali della vita quotidiana dei genitori e degli altri eventuali soggetti aventi diritto al risarcimento del danno“: Cass., sez. III civ., ordinanza 6 ottobre 2025, Presidente estensore Travaglino; Consigliere relatore Criscenti.

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