Nel pomeriggio di ieri, il Consiglio Comunale di Lendinara ha approvato all’unanimità il regolamento per l’istituzione, presso il Comune, del registro dei Profili Esistenziali di Vita (PEV), segnando un importante traguardo nel percorso di tutela dei diritti delle persone con disabilità.Un risultato significativo reso possibile anche grazie al contributo dell’associazione Diritti in Movimento e della sua sezione del Veneto, con il prezioso impegno di Maurizio Zerilli che sul territorio si è particolarmente adoperato per il raggiungimento di questo importante traguardo.La nostra Associazione da tempo è impegnata nella promozione del Profilo Esistenziale di Vita,strumento ideato dal nostro compianto Presidente Prof. Paolo Cendon, come strumento concreto a tutela della persona, in particolare in relazione al “Dopo di Noi”. L’attività di sensibilizzazione, proposta e accompagnamento portata avanti dall’associazione ha contribuito a diffondere la conoscenza e il valore del PEV sul territorio, favorendone l’adozione a livello istituzionale.Con questa delibera, l’Amministrazione comunale introduce ufficialmente uno strumento innovativo pensato per garantire continuità, dignità e rispetto della volontà individuale. Il PEV si configura infatti come un documento personale che raccoglie informazioni fondamentali sulla vita della persona: desideri, abitudini, bisogni, preferenze e modalità di relazione e comunicazione ; dunque una risposta concreta alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie, offrendo una garanzia di continuità tra il “Durante” e il “Dopo di Noi”. È un mezzo attraverso cui viene riconosciuto e valorizzato il diritto a una vita piena, autodeterminata e coerente con la propria storia personale.Non si tratta soltanto di un atto formale, ma di una scelta politica e culturale precisa. L’approvazione unanime del Consiglio Comunale sottolinea la condivisione e l’importanza attribuita a uno strumento che mira a preservare l’identità e le abitudini della persona soprattutto nei momenti in cui non sia possibile esprimere direttamente le proprie decisioni.Lendinara si aggiunge così agli altri Comuni virtuosi, il primo in Veneto, che hanno già scelto di adottare questo strumento, contribuendo alla diffusione di un modello replicabile, sostenibile e socialmente necessario. L’istituzione del registro comunale dei PEV non solo rafforza la rete dei servizi territoriali, ma promuove un approccio realmente centrato sulla persona.
L’associazione Diritti in Movimento continuerà nella propria missione di divulgazione dello strumento e di assistenza per tutti i Comuni interessati alla sua implementazione.

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