Non riuscire ad organizzare adeguatamente la propria vita sociale e lavorativa e dunque trovarsi esposti a tenere comportamenti che nel contesto complessivo possono considerarsi condotte poco dignitose, se non anche dannose per la propria salute psicofisica, può, secondo le circostanze del caso e il prudente apprezzamento del giudice, dar luogo all’apertura di un’amministrazione di sostegno con finalità di promozione verso una organizzazione di vita connotata da benessere morale materiale.
Cass. Civ., sez. I, Ord. 12 marzo 2025 n. 6553

Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.