Riceviamo da Antonella Miriello e pubblichiamo lo schema del contratto di solidarietà già da tempo approvato dal Giudice Tutelare presso il Tribunale di Bologna ed entrato nella prassi di quel foro.
Il contratto è ben strutturato e contiene anche spunti molto interessanti sul piano teorico generale, alternando vere e proprie obbligazioni giuridiche ad “obbligazioni di cortesia”, e prevedendo altresì una manutenzione quinquennale del rapporto:
“Scrittura Privata
Tra i siggri
Xxxxxxx, nato a xxxx il xxxx, già residente a xxxx via xxx n XX, e
Xxxxxx, nato a xxx (XX) il xxx e residente a xxx via xxx n XX,
Premesso
Che il dott proviene da AdS ed ha gravi problemi di salute, pertanto ha necessità di coabitazione e di condivisione amichevole dell’appartamento in cui risiede, in xxx via xxx n XX.
La ricerca si è rivolta verso conoscenze perbene, affidabili, e ha dato luogo alla frequentazione amichevole con il sig xxx xxx.
Il sig xxx a sua volta proviene da un’esperienza di condivisione in regime di solidarietà amichevole, ed ha abbandonato l’appartamento di residenza per eccessiva onerosità del canone.
Entrambi desiderano impostare in condivisione solidale il rapporto di ospitalità-comodato, scambiandosi reciproci cortesie, in virtù delle quali, il sig xxx darà luogo ad un rimborso spese mensile, con una quota di rimborso sulle utenze condominio e servizi, mentre il dott xxx gli conferirà in abitazione uno spazio proprio; il sig xxx preparerà da mangiare, laddove il Dott xxx contribuirà alla spesa; il Dott xxx si presterà ad accompagnare il sig xxx, che ha restituito l’auto che aveva in leasing, laddove il sig xxx si impegnerà a fare benzina: il contratto intende costituirsi quale contratto di solidarietà. La finalità contrattuale e coabitativa, è pertanto improntata a vincolo di solidarietà tra le parti .
Si conviene quanto segue.
- la premessa è parte integrante dell’accordo
- Il dott xxx accoglie in casa il sig xxx concedendogli l’uso personale della prima camera entrando a destra nel corridoio, nonché il libero uso in condivisione col dott xxx di bagno tinello cucina cantina garage, nell’appartamento sito in xxx via xxx n XX;
- Il sig xxx porterà in casa i beni mobili già arredanti la casa di via Isonzo, con ciò arredando la propria stanza ed il tinello dell’abitazione di via xxx;
- Il sig xxx verserà al primo di ogni mese, a partire da questo x luglio xxxx, mediante bonifico mensile sul cc Banca xxxxxxx iban xxxxxxxxxxxx la somma di euro 300 oltre 50 euro in conto consumi utenze/condominio (salvo conguaglio annuale pro quota, precisando che se le utenze andranno ripartite al 50% pro quota consumo, le spese condominiali seguirà il criterio della ripartizione pro quota del 50% della quota già calcolata per le conduzioni, seguendo il criterio della coabitazione), e pertanto in totale euro 350,00 mensili salvo conguagli annuali;
- Il dott xxx si pone a disposizione del sig xxx per accompagnarlo con i propri veicoli, per ogni necessità di quest’ultimo, che correlativamente curerà l’approvvigionamento carburante del veicolo utilizzato
- Il sig xxx e il dott xxx suddivideranno i compiti di convivenza quotidiana, sinallagmaticamente (cucina, spesa, pulizia delle parti comuni e quanto altro) secondo criterio di diligenza fraterna e suddivisione bilanciata.
- Il contratto si rivaluterà ogni 5 anni, e cesserà quando una delle parti comunicherà all’altra la decisione di reperire altra abitazione o recuperare il possesso esclusivo dell’appartamento .
- L’avviso di cessazione della condivisione in comodato avverrà mediante invio di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, da eseguirsi almeno tre mesi prima della scadenza del quinquennio.
- Può accadere che le parti decidano di cessare la coabitazione prima del quinquennio: in tal caso con la medesima forma scritta si darà avviso all’altra parte, concedendo il termine di tre mesi per reperire altra idonea abitazione/altro coabitante
- Per ogni problematica si farà luogo alla risoluzione mediante clausola arbitrale rituale, come per legge
- Per ogni altra contestazione, e in seconda istanza, si indica la competenza esclusiva del foro di Bologna
Data
Dott xxx
Sig. Xxx”

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